Dall’Engagement Book di Gabriele e Samuela: una notte ancora insieme

Oggi voglio presentarvi un estratto e le foto di uno dei miei Engagament Book “invernali”. Come già ho ampiamente espresso altrove, io ADORO i matrimoni invernali (io mi sono sposata a metà marzo), e quando Samuela mi ha contattato per realizzare il libro della sua straordinaria storia d’amore con Gabriele, mi ha detto che si sarebbe sposata il 12 dicembre in un Castello vicino Como, e che il mood delle nozze avrebbe tratto ispirazione dalle suggestioni dell’inverno (fiocchi di neve, colori freddi, bacche…), la mia reazione è stata di grande entusiasmo!

La-Luna-di-Giorno

“La Luna di giorno”, particolare della copertina.

Per Gabriele e Samuela ho realizzato:
1- il libretto di cerimonia (stesura testi personalizzati, grafica, preparazione alla stampa), di cui ho già parlato qui;
2- l’Engagement Book, dal titolo “La Luna di Giorno”, regalo della sposa per lo sposo (redazione, grafica personalizzata, stampa di una copia 20×20, packaging).

Ecco le immagini e un piccolo estratto del loro libro: a quasi 10 anni dal loro primo incontro, dopo separazioni e sparizioni, Gabriele invia un messaggio di auguri di Natale a Samuela, e decidono di incontrarsi a casa di lei… Buona lettura!

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Engagement Book “La Luna di giorno” e libretto di cerimonia

Suonò il campanello. Il cuore le saltò fuori dal petto. Si avvicinò lentamente alla porta, che in quel momento le sembrò gigantesca. Era consapevole, allora più che mai, che dietro avrebbe trovato ciò che le aveva riservato il Destino.
Nell’arco di un istante capì che in tutti quegli anni non aveva fatto altro che opporsi con tutte le sue forze alla dolcissima piega che, di lì a poche ore, avrebbe preso la sua vita. Aveva chiuso la porta in faccia alla Felicità per paura, per orgoglio, per pigrizia. Quella era l’occasione per ricominciare tutto da capo.
Abbassò la maniglia.
Aprì.

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“La luna di giorno”, copertina. Grafica personalizzata ispirata al mood invernale del matrimonio.

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“La Luna di giorno”, quarta di copertina. La grafica prende spunto dal titolo e raffigura le fasi lunari.

Si guardarono negli occhi per alcuni secondi, e la magia che solo loro sapevano creare si riaccese e li avvolse in un turbine di sorrisi, ricordi, parole non dette, baci mai dati, promesse non mantenute, e di un ardente, folle desiderio che mai si era spento. Il turbine fece cadere a terra muri, imbarazzi e incertezze, ed anche le pizze e le birre che Gabriele aveva portato finirono in terra nel momento in cui si gettarono uno verso l’altra, rapiti dall’estasi di una nuova libertà di amarsi. Il presente si riallacciò in un bacio con il passato, e la ragazza che guardava le nuvole incontrò dopo tanto tempo il ragazzo che amava portarla a vedere le stelle. Sul divano, nei loro abbracci, ricordarono quando le ore insieme erano fatte di scambi di sogni, di viaggi senza meta, di notti passate a fare l’alba, di Lune piene e di piccole felicità.
E quando quel momento di pienezza finì, accoccolati nel tepore dei loro corpi, non parlarono finché dalla finestra accanto al divano videro i riflessi di tantissimi leggeri fiocchi di neve cadere dal cielo.
La Luna splendeva gigantesca come la notte del loro primo bacio, e illuminava dall’alto l’incanto di quella neve inaspettata. Gabriele guardava la sua luce da alcuni minuti. Samuela fu la prima a parlare.

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“La Luna di giorno”, pagine interne.

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“La Luna di giorno”, particolare della dedica.

- Ci pensi che sono passati dieci anni dal nostro primo incontro?
Gabriele trasse un profondo sospiro.
– Già. L’attesa è stata lunga, ma ora siamo qui.
Samuela si liberò con dolcezza dall’abbraccio di Gabriele, e si girò su un fianco per guardarlo in viso.
– Oggi siamo qui. E domani?
– Ora che ho fatto il salto non torno più indietro. Non rischio tutto solo per una notte.
– Domani mi porterai a vedere le stelle?
– Lo farò tutti i giorni.
Samuela sollevò una mano e gli accarezzò il viso.
– Bentornato.
Le labbra si sfiorarono di nuovo, e in quell’istante gli ultimi dieci anni passarono davanti ai loro occhi come un film mandato a tutta velocità. Tutti i dolori, i fallimenti, le paure; tutti i momenti di gioia condivisi, le emozioni, l’Amore si condensarono nei pochi secondi di quel contatto, e Gabriele sentì che in quel decennio era stato come la Luna, sempre presente, ma non sempre visibile.
Oggi era lì, era lì con lei, e lo sarebbe stato sempre. Come una Luna di giorno.

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