Il mio primo giveaway: foto e racconto del vostro matrimonio!

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Ieri sulla mia pagina facebook è partita la “campagna” del mio primo giveaway rivolto alle coppie di futuri sposi: come molti di voi hanno visto, il giveaway ha due caratteristiche fondamentali. Anzitutto, è doppio: ho organizzato tutto in una divertentissima ed entusiasta joint venture con Daniela Galazzo Photographer, che avete già avuto il piacere di conoscere su questo blog. In palio per i nubendi due grandiosi premi, che rendono questo giveaway uno dei più allettanti in circolazione: servizio fotografico del giorno del matrimonio e racconto in forma romanzata di uno dei capitoli più belli della storia della coppia (il mio “Frammenti di Book”, per intenderci).

Seconda caratteristica, è invernale: Daniela ed io siamo alla ricerca di coppie originali e fuori dal coro che convoleranno a nozze da ora e fino al 31 marzo 2015. Adoriamo entrambe i matrimoni invernali, per il calore dei camini, la luce delle giornate di neve, i pellicciotti (ecologici) delle spose, la cioccolata calda servita al tavolo dei dessert!

Vi sposate quest’inverno e vorreste vincere questi premi? Venite su facebook e partecipate al giveaway!

Ecco le semplici regole per partecipare:

1. metti mi piace sulla pagina di Daniela Galazzo e di LoveStoryTeller
2. metti mi piace alla locandina che trovi sulle nostre pagine facebook e commentala indicando luogo e data delle nozze
3. Condividi la locandina sulla tua bacheca e su quella di tre tuoi amici, e invitali a mettere mi piace sulla pagina di Daniela Galazzo e di LoveStoryTeller
4. Inviaci all’indirizzo doublegiveaway2014@gmail.com una vostra fotografia insieme (o selfie) indicando il motivo per cui dovremmo scegliervi come vincitori del giveaway.

Vi aspetto ;)

Wedding trend: tatuaggi temporanei

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Foto via Esty

Parliamo di tatuaggi: c’è chi li odia e chi li ama. Io non ne ho nessuno, per mia scelta di stile e per una atavica paura degli aghi (parzialmente vinta solo dopo la gravidanza e dopo circa una decina di obbligati prelievi del sangue). La mia amica Bonnie e il suo compagno Mr.Hum sono quasi totalmente ricoperti di tatuaggi, ed io li adoro tutti. Insomma, loro non potrei immaginarli senza, io non mi potrei mai vedere con.

Ecco perché, quando mi sono imbattuta nelle immagini che vedete qui su Pinterest, ho pensato che questi tatuaggi temporanei a tema matrimonio e bachelorette party (addio al nubilato) sarebbero stati perfetti per una come me, che ama i tatuaggi “veri” solo sulla pelle degli altri.

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Idee matrimonio: la mia top 10 di “chicche”

La parola “chicca” mi piace tanto. Suona bene, è divertente e rende bene l’idea di qualcosa di sfizioso. Così chiamavo tutti quei dettagli, quelle piccole idee che potevano fare la differenza quando navigavo per il web alla ricerca di ispirazioni durante la preparazione del mio matrimonio: ed uno ad uno, li archiviavo nella mia cartellina sul pc, oggi trasferita sulla mia board di Pinterest “Loving Wedding details”.
Ecco per voi una selezione di 10 di queste idee matrimonio o “chicche”, che avrei volentieri inserito tutte alle mie nozze!

1. Il corridoio di stelle filanti
Trovo DAVVERO affascinante e molto d’atmosfera quest’idea – tra l’altro semplice da realizzare, e di grande effetto nelle foto. Oltreoceano gli sparkles sono molto apprezzati, e sono utilizzati non solo per creare suggestivi percorsi luminosi per gli sposi, ma anche per foto dal sapore magico (come vedete qui sotto a destra).

sparkle

A sin.: foto via Pinterest, a des.: foto via Weddbook

2. Le Converse personalizzate
Se siete sposi alternativi e dal gusto rockabilly, avrete già pensato di sposarvi in Converse. Ma avete anche pensato a personalizzarle con nomi, iniziali o date?

converse

Foto via Pinterest

3. Maxi palloncini
Si vedono nei matrimoni già da un po’, ma sono così belli che vale la pena citarli. Perfetti per allestimenti all’aperto e per foto suggestive.

4. Cake topper calligrafico
Gli sposini imbalsamati sulla torta sono superati! Sulle torte nuziali trionfano cake toppers di tutti i tipi, ma i miei preferiti sono quelli con i nomi degli sposi, scritti in eleganti caratteri calligrafici. Questo in foto l’ho visto su Etsy, è fatto a amno e costa circa 65€. Non è una cifra economica, ma sono sicura che con un po’ di fantasia e di sapiente DIY si possa riprodurre anche a casa!

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Foto via Etsy

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5 idee regalo per lo sposo dalla sposa (e viceversa)

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Avete già preparato tutto per il vostro matrimonio e vi sentite fiere della mole di lavoro svolto. Dalle bomboniere all’appuntamento con l’estetista, ogni cosa è incastrata nel vostro planning di nozze. Manca solo un dettaglio, non proprio trascurabile: il regalo di nozze per lo sposo! Già, da un po’ di tempo a questa parte è usanza che gli sposi si scambino un dono, l’ultimo ancora da fidanzati. E se Lui, spesso, se la cava con un bel gioiello (che noi apprezziamo tantissimissimo, eh!), per la sposa il compito è molto più arduo.
Premetto che io preferisco regali “tangibili” che si conservano nel tempo. A parte i viaggi, che adoro, tutti i regali “importanti” per me dovrebbero avere questa caratteristica. Ho stilato comunque un elenco di idee di vario tipo. Eccole a voi, e spero vi siano utili!

1 – Regalo classico: Dall’orologio, ai gemelli, al portafoglio, il regalo classico è sempre il più quotato tra le spose.
L’idea in più: Stiamo parlando di regali classici, e quindi, più “scontati”. Personalizzateli: potete far incidere la vostra data di nozze o le vostre iniziali su orologio e portafoglio, e far realizzare i gemelli con una forma o una decorazione che vi rappresenti. Un’altra idea: in occasione del nostro matrimonio regalai a Mr.Gibson un orologio che lui desiderava da tempo. Gliel’ho fatto recapitare a casa dal suo testimone la mattina delle nozze, e lui lo ha spacchettato mentre il fotografo immortalava quel momento emozionante. Fotografare quel momento è stata davvero una bella idea!

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Guest post #3: partecipazioni DIY con carte naturali “Coi Fiocchi”

Evviva! Dopo un (bel) po’ di tempo le pagine del mio blog vi offrono nuovamente un guest post. Ospite di oggi è Saba, e le sue bellissime partecipazioni DIY con carte naturali con il semplicissimo tutorial illustrato. Per me che, come ben sapete, sono una grandissima capra con il fai da te, questo post è un piccolo orgoglio. E non dimenticate di fare un salto sul sito e sul blog di Coi Fiocchi, l’agenzia di Wedding Design con cui Saba collabora: trovate un sacco di idee di grafica (e non solo) per il vostro matrimonio! Vi lascio alle sue parole. Enjoy!

Un invito nozze fatto a mano con le carte naturali

In questa fase di rivalutazione del fai da te, non sono poche le future spose che vogliono realizzare con le loro mani le proprie partecipazioni di nozze. In mancanza di competenze nel campo della grafica, si può contare su altre soluzioni come, ad esempio, le carte naturali, con cui creare degli inviti semplici e di grande effetto!

Queste particolari tipologie di carte (carta di riso, carta di seta, carta in gelso, carta lokta, etc) sono realizzate attraverso la lavorazione di fibre naturali e si trovano nei negozi di belle arti. Ce ne sono di varia grammatura e colorazione: dalle classiche color bianco e avorio a quelle con inserti floreali. Sono morbide e resistenti, perfette per essere lavorate a mano e realizzare lavori di piccolo artigianato come rilegatura di libri, rivestimento di scatole e cornici, inviti per matrimoni e occasioni speciali.

In questo post voglio mostrarvi come realizzare una sfiziosa partecipazione di matrimonio eseguendo pochi e semplici passaggi: si tratta di un pieghevole formato quadrato in carta naturale.

Per prima cosa, bisogna armarsi di tutto l’occorrente: la carta con cui realizzare l’invito, una riga, una matita, un buon paio di forbici, del nastro di raso, cartoncino bianco. Il passo più importante è, ovviamente, la scelta della carta: nel mio caso, ne ho scelta una con inserti floreali perché desideravo realizzare un invito allegro e dai colori caldi, adatto sia ad una cerimonia estiva che autunnale (IMG 01)

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8 consigli per comunicare al meglio con il vostro Wedding Writer (e con me)

Mi sono resa conto che il mio lavoro, qui in Italia almeno, è ancora una grande novità nel settore matrimoni.
“Di che ti occupi?”, mi chiedono.
“Sono una Wedding Writer.”
Seguono imbarazzanti secondi di silenzio, gli interlocutori con occhi fissi nel vuoto e un punto interrogativo che campeggia sulla loro testa.
“Ueddi Vraite?”, mi chiedono, temendo di aver capito male.
Ed io a spiegare che scrivo piccoli romanzi basati sulle storie d’amore dei futuri sposi, e che racconto il loro grande giorno, attraverso i miei occhi e la mia sensibilità (non fraintendetemi: parlare di quello che faccio è sempre un piacere, mai una noia).

Wedding writer

Foto via: a sin.: Etsy, a des.: Fabyoubliss

È per questo motivo che ho deciso di scrivere a suo tempo le mie FAQ, che trovate qui, e a loro integrazione vi propongo il post di oggi: già, perché gli stessi sposi che si sono affidati a me, spesso, non sanno come potersi relazionare al meglio con me, come porsi, cosa dire, cosa chiedermi. Sono disorientati, ed è comprensibile: non è da tutti o giorni interagire con uno scrittore che entrerà nella tua sfera intima e ne uscirà con una storia romanzata.

Cosa fare, dunque? Ecco le linee guida per comunicare con il vostro Wedding Writer e, nello specifico, con me!

1) Siate a vostro agio. Potete comunicare di persona, su Skype, al telefono, via e-mail, anche col piccione viaggiatore se siete dei nostalgici. Scegliete la forma che vi faccia stare più tranquilli e rilassati.
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Dall’Engagement Book di Maurizio e Flavia: il primo bacio

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Dall’album di nozze di Maurizio e Flavia. Bacio rubato dalla macchina fotografica di un ospite.

E va bene, non dovrei avere preferenze nei confronti delle persone che si rivolgono a me per il loro Wedding Book. Ma è naturale, fa parte dell’ordine delle cose: le “affinità elettive”, come le chiamava Goethe, esistono davvero, e sarei un’ipocrita a dire l’opposto.
Maurizio e Flavia, sposi il 5 luglio 2014, sono una tra le mie coppie preferite. Flavia si è rivolta a me affinché confezionassi il loro Engagement Book, regalo di nozze a sorpresa per lui. Ringrazio Flavia, ancora, per avermi concesso l’opportunità di entrare nel loro mondo, avvolto dalla città di Torino, dalle Alpi, da tante passioni tra cui la lettura e sorretto dall’amore profondo per la loro splendida bimba, Chiara.

L’estratto del loro Book che segue è il capitolo finale, dedicato al loro primo bacio, ed è arricchito dalle bellissime foto del loro matrimonio, di Ovocubo Photography. Buona lettura!

‹‹Vieni, laggiù.›› In uno degli angoli più lontani dall’ingresso, proprio in prossimità della balaustra verso il Po, Maurizio individuò un tavolo libero.
Flavia posò la borsa sul tavolo, e si accomodò sulla panca. D’istinto, Maurizio si sedette accanto a lei. Ordinarono da bere e qualche stuzzichino. Davanti a loro le luci della città, delle strade e delle piccole imbarcazioni dipingevano un panorama che Flavia non avrebbe mai scordato. Maurizio, dal canto suo, non avrebbe mai scordato la meraviglia su cui aveva posato gli occhi, ormai, da molti, troppi mesi. Non dimenticò la sua linea del profilo, ne’ i bagliori che le luci alle sue spalle spargevano sulle sue braccia nude, ne’ la sua bocca quando avvicinava il bicchiere per bere.

Non dimenticò i suoi occhi, ora più scuri della notte, ma più luminosi di tutte le luci di Torino.

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Non dimenticò quel moto, quella spinta a cui non oppose alcuna resistenza, che lo mosse ancora più vicino alla ragazza, che guidò la sua mano sul viso di lei per girarlo dolcemente verso il suo. Non dimenticò di aver, in un secondo, annullato ogni distanza, ogni barriera, ogni paura ed ogni pensiero sul quel che sarebbe stato domani.
‹‹E’ successa una cosa strana. Mi sei mancata.››
Non dimenticò di averle detto così, proprio così. Flavia sentì il cuore arrivarle in gola. Cominciò a battere talmente forte che pensò potesse sentirlo anche lui. La bocca si seccò, e preferì rimanere in ascolto, di aspettare ancora le sue prossime parole.
‹‹Però, è strano. E’ come se ti manca una cosa che non hai mai avuto.›› Fece una pausa. Flavia trattenne il fiato. ‹‹E’ da quando sei partita che voglio fare una cosa.››
Si avvicinò a lei, senza staccare gli occhi dai suoi. Flavia lo guardava incantata, chiedendosi se quella fosse davvero la realtà, e prefigurando quel che sarebbe accaduto di lì a una manciata di secondi. Era in completa balìa di Lui, e si sentì come una di quelle piccole imbarcazioni che, dolcemente, venivano trasportate dalle correnti del Po.
Maurizio, immerso con lei in una perfetta alchimia di desiderio e aspettative, prese il suo viso tra le mani, chiuse gli occhi e la baciò.


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Il suo bacio preferito.
Il bacio perfetto.
Lui l’aveva baciata così. D’istinto.

Flavia, in quell’istante, iniziò a sperimentare reazioni del suo corpo che l’avrebbero accompagnata anche per diversi anni a venire, non appena Maurizio la baciava o la sfiorava. Il cuore impazzì, andò a una velocità mai conosciuta prima, e toccò vette di felicità per la prima volta in tutta la sua vita. Da quanto tempo aspettava quel momento? Da quanto tempo Maurizio desiderava fare quel passo?
In quei pochi secondi, in cui i due giovani amanti ripiombarono nella dimensione fuori dal tempo del loro primo incontro, Flavia vide sua madre, ragazza, alle prese con il suo colpo di fulmine; ripensò al suo passato, i suoi amori fallimentari le passarono dinanzi agli occhi e finalmente ebbero un senso; infine, tutte queste ed altre immagini che contorte si affollavano nella sua testa si dissolsero, e diedero spazio solo a quella nuova concezione di esistenza.

Da “Con gli occhi di Amélie”, LoveStoryTeller

Vi è piaciuto? Scrivetemi le vostre opinioni con l’apposito form qui sotto oppure inviatemi una e-mail a info@lovestoryteller.itAlla prossima!

Un anno di blog, anticipazioni per settembre e… buone vacanze!

Tra la nascita della piccola aliena, il lavoro e tutta l’ondata di novità di quest’ultimo periodo, è passata sotto traccia una data importante per me: il 21 luglio questo blog ha compiuto un anno. Sembra ieri che, emozionata, ho premuto il tasto “pubblica’ sul mio primo post.

E’ stato un anno eccezionale: ho fatto tanti passi avanti con il lavoro, ho stretto nuove amicizie, alcune bellissime, con molti di voi che leggono queste pagine, con i miei clienti, con altri operatori del settore matrimoni; ho raggiunto traguardi incredibili nella mia vita privata, e presto Famiglia LoveStoryTeller vivrà nuove avventure (abbiamo deciso di trasferisci fuori città, come vi ho raccontato qui) che non mancherò di raccontarvi.

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Dopo tutte queste novità ho davvero bisogno di un po’ di riposo. Il blog infatti chiude i battenti fino ai primi di settembre, e Famiglia LST si godrà le vacanze tra le dolci colline dell’Umbria. Continuate però a seguirmi su Facebook, Instagram e Twitter, e tenetemi aggiornata sulle vostre vite, i vostri matrimoni, e su quello che farete quest’estate

A settembre sarò di nuovo qui, e con tanti progetti: tra questi, oltre a nuovi elettrizzanti matrimoni di cui racconterò i dettagli da brava Wedding Writer, ci sono nuove joint venture, eventi per spose sulla scia di The Bridal Day, e un fantastico give away…”doppio” che vi lascerà letteralmente senza parole!

Buone vacanze allora, vi auguro riposo, divertimento e, soprattutto, la libertà di lasciarvi andare dentro ai vostri sogni.

 

L’arrivo della piccola aliena. Nata sotto una buona stella (e altre meraviglie)

Quella della piccola aliena, che atterra in questo mondo, è una storia di notti piovose e lunghissime, di attese sospirate e palpitanti, di buone stelle che ricompaiono dopo più di trent’anni, all’incontro di due lune gemelle.

L’aliena è entrata nelle nostre vite così, tanto lentamente – dopo 9 mesi e 15 ore di travaglio – quanto rapidamente: quando l’ho avuta in braccio la prima volta, la distanza tra quell’istante e il test di gravidanza si è condensata in una manciata di secondi, come se lei fosse piombata tra le mie braccia all’improvviso, non in una sala d’ospedale ma nel mio letto, durante una notte insonne e densa di aspettative.

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Ci sono tre aspetti importanti legati alla sua nascita. Il primo, è che ha la fortuna di essere nata sotto una buona stella. Mia madre mi disse questa frase da piccola, rassicurandomi sul domani e su quella porzione di felicità che spetta a tutti su questa terra e che certamente avrei mantenuto nel tempo. All’epoca ero ancora troppo giovane per capire la grandezza e la forza di una frase del genere, e devo riconoscere a mia madre di non essersi sbagliata. Anche la piccola aliena è venuta in questo mondo illuminata dal bagliore della stessa stella. Come lo so? Lo so, è così, e così sarà. Anche lei sembra averlo capito, lei che in questo momento dorme serenamente accanto a me.

(continua…)

Matrimonio a tema Parigi: il tableau de mariage

Alcuni mesi fa, in concomitanza di un week end nella capitale francese (legato a una vicenda molto particolare, ma questa è una storia che vi racconterò in un futuro post dal titolo “Parigi non val bene un’aliena“), ho pubblicato un articolo con alcune ispirazioni per realizzare un matrimonio a tema Parigi.

Parigi Tour Eiffel

Foto via Pinterest

Il post ha avuto un grande successo, ha ricevuto e riceve tutt’ora moltissime visite. Deduco che sono circondata da appassionate dello stile parigino, proprio come me! Ho preso spunto da una richiesta di una lettrice, Emanuela, che mi ha scritto per ricevere consigli sul tableau de mariage. Ho raccolto e selezionato diversi spunti dal web che trovate di seguito.

Spero possano esservi utili!

1) Tableau de mariage “toponomastico”: mappa di Parigi, monumenti, strade

Senza dubbio è il più inflazionato e il più postato nel web. Una mappa della città, con nomi di monumenti o strade per i tavoli, è l’idea più classica e che subito viene in mente per un matrimonio con questo tema. Sul web ho trovato, tuttavia, tante diverse possibilità per realizzare tableau de mariage personalizzati e originali, seppur partendo da un’idea comune di base. Il primo esempio qui sotto è indicativo del genere: mappa Parigi + monumenti principali, richiamati con delle foto:

(continua…)

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