Buone vacanze (e proposte di matrimonio)

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Credit foto: Lenoce Photography

Sono passati più di quattro mesi dal mio matrimonio, e finalmente, ora che l’estate è arrivata, posso godermi un po’ di riposo e partire per la luna di miele.
Abbiamo scelto un luogo che potesse unire il nostro viscerale e innato desiderio di relax con la passione comune per il mare e con una mia piccola richiesta. Abbiamo il Mediterraneo nel sangue, non solo per provenienza geografica, ma anche per le numerose vacanze trascorse tra coste italiane, greche, spagnole. I colori dell’acqua, la vegetazione, i pesci e i granchietti, la linea che gli scogli disegnano lungo le rive, sono immagini entrate ormai nei nostri occhi, e che ci apparterranno per sempre. Quest’anno, e in questa occasione, desideravo un cambiamento. Volevo un paesaggio esotico, una sabbia fine e un mare in cui non mi fossi mai immersa. In una parola, l’Africa.

Ovviamente non vedo l’ora di partire! Da lì non mi sarà possibile accedere al blog, che riprenderà il 19 agosto, pertanto auguro a tutti voi di passare delle buone, buonissime vacanze (e lo auguro anche a me)!
Spero che questa estate sia rigenerante, e soprattutto che possa diventare motore di azioni positive, di idee, di amore e di buoni propositi. Non so se capita anche a voi, ma quando vado in vacanza divento un vulcano di idee (che poi, inevitabilmente, rimando a settembre). Saranno i benefici della mente a riposo? Mah.
Ad ogni modo, vorrei lanciare un buon proposito per questa estate: gettatevi nell’amore. Fate quello che non avreste mai osato fare o chiedere. Rischiate il tutto e per tutto. E perché no, decidete di sposarvi, se non lo avete già fatto! Osate progettare una proposta di matrimonio che nessuno dei due potrà mai scordare, inventate, create, e sognate!

L’impossibile potrebbe diventare realtà, come nell’ultimo concerto di Bruce Springsteen a Roma. Una ragazza giovanissima, nelle prime file, agitava un cartello con la scritta “Bruce, se ballerai con me, il mio fidanzato mi sposerà”. E il Boss, che in tutti i suoi concerti adora coinvolgere il suo pubblico più creativo, l’ha invitata sul palco e ha danzato con lei. Potete gustarvi il seguito nel video qui sotto.

Buone vacanze e buoni propositi a tutti voi!

Loving pizzo!

Con la moda del vintage, da alcuni anni il pizzo é tornato in voga in tantissimi modelli di abiti da sposa. Tessuto prezioso, usato dalle regine del passato e del presente per le loro nozze (Grace Kelly e la sua “erede spirituale” Kate Middleton, per citarne due), il pizzo impreziosisce i cataloghi di tutti gli atelier. Personalmente, non lo amo da sempre: ricordo delle insopportabili camicette di pizzo sangallo bianche che mia madre si ostinava a volermi infilare da bambina ad ogni estate, e che, a detta sua, mi avrebbero fatto stare “fresca”.  Mah! Io le odiavo! E comunque, effetto refrigerante a parte, sembravo un centrino con le gambe.
Sta di fatto che ora mia mamma si è presa una bella rivincita. Non solo ho cominciato ad apprezzare il pizzo in tutte le sue tipologie, ma l’ho anche scelto come tessuto principale del mio abito da sposa. Una bella rivincita!

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Regine del pizzo: Grace Kelly e Kate Middleton

Un giorno, navigando su internet  durante il mio “matto e disperatissimo” (Leopardi mi perdonerà) studio pre-matrimoniale, rimasi  folgorata da un abito della collezione 2010 di Monique Lhuillier, Scarlet. Un’esplosione di pizzo, una linea semplice ma perfetta per il tipo di tessuto, un scollo al décolleté importante, ma, soprattutto, un grande oblò sulla schiena, da far girare la testa. Come non innamorarsi di questo trionfo della femminilità, sulla linea di confine tra il passato e il presente?

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Abito Scarlet. Credit foto: Joielala Photographie

Per vari motivi ho dovuto cambiar direzione nella scelta dell’abito, ma tutt’ora questo vestito mi fa impazzire. Ho poi scoperto che Scarlet è stato un successo per l’atelier, una sorta di “campione di vendite”: a distanza di tre anni dalla sua creazione, ancor oggi mi capita di vederlo indossato dalle spose. Un must!
Oggi si possono trovare abiti interamente di pizzo, o abiti con alcuni dettagli in questo straordinario tessuto. Le linee degli abiti e gli stili sono infiniti. Quella che trovate di seguito è solo una mia piccolissima selezione, presa dalla collezione di foto degli abiti che mi piacciono di più!

(continua…)

Deliri di onnipotenza #1: il meteo di marzo

Il 2013 è un anno veramente strano. E non solo perché è stato l’anno in cui mi sono sposata. Pare che nei mesi notoriamente conosciuti come “primaverili” non si siano registrate condizioni meteorologiche così fuori dagli standard da almeno 200 anni…
Povere sposine 2013! Un anno a fantasticare sul loro grande giorno, immerse in un’esplosione di caldo e sole, e trovarsi poi sotto la pioggia e in compagnia di un freddo degno di autunno. Ma si sa, quando si progetta un matrimonio, l’imprevisto per eccellenza resta sempre il meteo. La mia filosofia, a riguardo, è un incrocio tra l’“andrà come deve andare” e “il bicchiere mezzo pieno”: in fondo, quel che conta è sempre il sentimento (fatta eccezione per nubifragi, tornadi, tempeste di neve e tutto ciò che impedisce in modo pressoché definitivo la buona riuscita dell’evento).

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Credit foto: Boutique Events

Chiedo perdono a tutte le meravigliose spose 2013 se in questo post mi prenderò una personale e piccolissima rivincita, non di certo nei loro confronti, ma nei confronti di questo clima pazzo e inverosimile, che solo in questi giorni sembra assestarsi.
Vado indietro nel tempo: siamo a gennaio del 2012, il mio fidanzato (Mr.Gibson) ed io ci troviamo da un pranzo con vari parenti. La tavolata è grande, il clima è di festa. Lui mi guarda, si avvicina, e mi sussurra:
(continua…)

Le foto dei genitori. Un’idea vintage e romantica

Quando stavo organizzando le mie nozze, Mr.Gibson, mio marito, diceva che io ero diventata “il motore di ricerca del matrimonio”. Una sorta di Google vivente nel settore wedding. Se mi chiedevi “location per matrimoni invernali roma”, (e non c’era bisogno di premere Invio) ero in grado di sciorinare un elenco dettagliato e completo di link ai siti. Sarà che stavo le ore al pc a vedere siti, blog, immagini e a farmi una cosiddetta “cultura” sul tema.
Uno dei miei blog-riferimento preferiti era (ed è tutt’ora) Style Me Pretty. Pensate a qualcosa che va oltre la bellezza: la troverete su SMP. E’ un blog che viene dall’America, e seleziona i migliori fotografi e le migliori unioni in tutto il continente, con possibilità di fare ricerche per stile, colori, tag, argomenti e un’infinità di altre categorie.
Proprio scorrendo (in modo maniacale, è vero) le sue pagine, colsi un dettaglio a cui mi affezionai subito. E’ usanza in molti matrimoni oltreoceano riservare un corner del ricevimento a cornici con le foto del giorno del matrimonio di genitori e nonni. Alcuni accorpano questo corner al guest-book table o al tableau, e l’effetto è assolutamente romantico e vintage.

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Credit foto: TaitPhoto

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Credit foto: Deborah Zoe Photo

(continua…)

Oggi sono io (ovvero, il primo post)

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Credit foto: Pinterest

Scrivere questo primo post è come scrivere le prime righe di un romanzo: sai che saranno decisive per tutta la narrazione a venire. Ecco perché mi avvicino titubante e con un certo senso di responsabilità di fronte alla tastiera del pc, che oggi sembra guardarmi in modo severo.
Poi penso che, in fondo, chi legge un blog cerca sempre dall’altra parte due piccole cose. Verità e spontaneità. Due piccole cose, due parole piccole ma potenti come un gigante, che mi risuonano nella testa da alcuni mesi, da quando ho deciso di prendere i miei sogni con entrambe le mani e di iniziare questo percorso. Da quando ho iniziato una piacevole conversazione digitale sui massimi sistemi del matrimonio con Valeria, guru nostrano della non convenzionalità nel mondo del wedding a cui devo il nome del mio sito, e con Elena, una delle wedding blogger più innovative e più seguite in Italia, che ancora ringrazio per il fatto di esistere.

(continua…)

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